lunedì 31 maggio 2010

Il mercante dei sogni: Rosa

Da Macrofotografia in giardino

La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero,ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta
(T.W. Adorno)

Rosa: High dynamic range imaging

L'HDR, acronimo di High Dynamic Range, è una tecnica utilizzata in grafica computerizzata e in fotografia per consentire che i calcoli di illuminazione possano essere fatti in uno spazio più ampio (un high range appunto) e si possano rappresentare valori di illuminazione molto alti o molto bassi.

Le tecniche HDR sono fondate sulla natura fisica della luce. Per i calcoli si utilizzano le stesse unità di misura della fotometria, dove, per esempio, al sole viene assegnato un valore di luminosità milioni di volte più grande di quello del monitor del personal computer.

L'HDR dà la possibilità di immortalare una scena avendo poi il totale controllo sull'immagine finale; ad esempio è possibile esporre nuovamente la foto, correggendo o perfezionando il risultato finale.

Da Macrofotografia in giardino

Per amore della rosa, si sopportano le spine
(anonimo turco)

domenica 30 maggio 2010

sabato 29 maggio 2010

Dopo il temporale

Da Macrofotografia in giardino

Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
(Jim Morrison)

venerdì 28 maggio 2010

Rosa rosae....

Da Macrofotografia in giardino

Un idealista è uno che, notando che una rosa odora meglio d'un cavolo, ne conclude che se ne possa cavare una minestra migliore.
(Henry Mencken)

martedì 25 maggio 2010

Blue Moon

E' modo di dire inglese: con il termine blue moon (cioè luna blu,ma anche luna malinconica) si indica la terza luna piena nel caso in cui si hanno 4 lune piene in una sola stagione, evento che è alquanto raro. Perciò in inglese si usa dire "once in a blue moon" (o anche "once in a fool moon") per indicare qualcosa di estremamente raro, un po' come in italiano si dice ad ogni morte di Papa, un pò come la Champions dell'inter.....

Da Luna

Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessun altro.
(Mark Twain)

venerdì 21 maggio 2010

Il Grande Torino

Da Torino (Sacra Sindone & Superga)

Gli eroi sono sempre immortali agli occhi di chi in essi crede. E così i ragazzi crederanno che il Torino non è morto: è soltanto "in trasferta".
(Indro Montanelli, da Corriere della sera del 7 maggio 1949)

mercoledì 19 maggio 2010

Superga

Da Torino (Sacra Sindone & Superga)

Quel Grande Torino non era solo una squadra di calcio, era la voglia di Torino di vivere, di tornare bella e forte; i giocatori del Torino non erano solo dei professionisti o dei divi, erano degli amici.
(Giorgio Bocca)

domenica 16 maggio 2010

Macrofotografia II

Da Macrofotografia in giardino
Vivere… Vedere il mondo in un granello di sabbia.
E il cielo in un fiore.
Tenere l'infinito nel palmo della tua mano. E l'eternità in un'ora…
(W. Blake)

sabato 15 maggio 2010

Abilitare l'USB su televisore LG

La presente guida è a scopo dimostrativo e nel caso si effettuasse l'operazione si potrebbe invalidare la garanzia.






Questo tutorial dovrebbe funzionare esclusivamente, con questi modelli di televisione:



32LF2500 37LF2500 42LF2500
19LH2000 22LH2000 26LH2000 32LH2000 37LH2000 42LH2000
32LH3000 37LH3000 42LH3000 47LH3000
32LH4000 37LH4000 42LH4000 47LH4000
32LH5000 37LH5000 42LH5000 47LH5000
32LH7000 37LH7000 42LH7000 47LH7000
19LU4000 22LU4000 26LU4000
19LU5000 22LU5000 26LU5000


1) CONTROLLARE FIRMWARE

La prima cosa da fare è controllare che firmware abbiamo installato: Premere Menu ---> Config ---> Diagnostica e controllare che il firmware sia 3.15

2) PROCEDURA DI DOWNGRADE NEL CASO DI FIRMWARE DIVERSO DA 3.15

Nel caso avessimo un firware più recente occorrerà fare un downgrade al 3.15 scaricando questo file e coprialo su una chiavetta (formattata in Fat32) controllando che il file di aggiornamento sia contenuto in una cartella denominata LG_DTV . Ora possiamo collegare la chiavetta al tv.

Ora accendiamo il tv e controlliamo da menu--->config che l'aggiornamento automatico del televisore sia disabilitato e andiamo su menu ---> Opzioni e premiamo 7 volte il tasto fav da telecomando. Partirà così l'aggiornamento del firmware, non scolleghiamo in nessun caso la chiavetta prima che l'operazione sia finita. Una volta completata l'operazione il tv si spegnerà. (n.b. tutti i programmi configurati saranno cancellati e occorrerà risintonizzarli, ma aspettate a farlo)

3) ABILITARE USB

A questo punto sia che abbiamo seguito solo il punto 1 o anche il punto 2 possiamo abilitare l'usb nel seguente modo: premiamo il tasto Ok dal telecomando per 5 secondi e in contemporanea il tasto ok del TV sempre per 5 secondi. A schermo comparirà la richiesta di password, che se non l'avete modificata è 0000 (se no quella che avete impostato voi). A questo punto scegliamo Tool Option 3 Ed impostiamo i valori JPG a 1 e DiVX a HD Non tocchiamo nessun altro valore onde evitare danni al nostro tv
Premiamo il tasto return/exit dal ns telecomando e l'usb è abilitata. Infatti ora premendo menu avremo il controllo della USB e collegando la chiavetta, il tv eseguirà in automatico la stessa ricercando DIVX, JPG e MP3.


Da quanto riporta il manuale dell'utente questi sono i formati supportati:
File di supporto FILM (*.dat/*.mpg/*.mpeg/*.ts/*.trp/*.tp/*.vob/*.mp4/*.mkv/*.avi/*.divx)
Formato video: DivX3.11, DivX4.12, DivX5.x, DivX6, Xvid1.00, Xvid1.01, Xvid1.02, Xvid1.03, Xvid 1.10-
beta-1/beta-2, Mpeg-1, Mpeg-2, Mpeg-4, H.264/AVC
Formato audio: Dolby Digital, AAC, Mpeg, MP3, LPCM, HEAAC
Velocità di bit: entro 32 ~ 320kbps(MP3)
Formato sottotitoli: *.smi/*.srt/*.sub(MicroDVD, SubViewer 1.0/2.0)/*.ass/*.ssa/*.txt(TMPlayer)/*.psb(PowerDivx)
Supporto file MUSICALI (*.MP3)
Velocità di bit 32 ~ 320 kbps
• Frequenza di campionamento MPEG1 layer 3: 32kHz, 44,1kHz, 48kHz.
• Frequenza di campionamento MPEG2 layer 3: 16kHz, 22,05kHz, 24kHz
• Frequenza di campionamento MPEG2.5 layer 3: 8kHz, 11,025kHz, 12kHz
Supporto per file FOTO(*.JPEG)
Linea di base : 64 x 64 ~ 15360 x 8640
Progressivo : 64 x 64 ~ 1920 x 1440
• Si può riprodurre solo file JPEG.
• I file non supportati vengono visualizzati sotto forma di un'icona predefinita.


4) UPGRADE DEL FIRMWARE (Nel caso avessimo seguito il punto 2)

Scarichiamo il firmware originale nel mio caso il 3.55 da questo indirizzo, nel caso volessimo sul sito della LG c'è il 3.75. Lo copiamo sempre sulla nostra chiavetta (formattata a fat32) nella cartella ta LG_DTV.

Ora accendiamo il tv e controlliamo da menu--->config che l'aggiornamento automatico del televisore sia disabilitato e andiamo su menu ---> Opzioni e premiamo 7 volte il tasto fav da telecomando. Partirà così l'aggiornamento del firmware, non scolleghiamo in nessun caso la chiavetta prima che l'operazione sia finita. Una volta completata l'operazione il tv si spegnerà.

Ora possiamo risintonizzare i nostri programmi tv e goderci i nostri film


La presente giuda è solo a scopo didattico. 
Fra 30 anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
(Ennio Flaiano)

venerdì 14 maggio 2010

sabato 8 maggio 2010

Ubuntu 10.04 LTS.

E' disponibile per il donwload Ubuntu 10.04 LTS.

Questa nuova versione segna un passo importante per il progetto Ubuntu. È più semplice e più affidabile che mai, con centinaia di miglioramenti tra cui un nuovo editor video, l'integrazione dei social network e una crescente selezione di software aggiuntivo



Sono convinto che l'informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza, naturalmente, è che mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo. Dentro i confini del computer, sei tu il creatore. Controlli - almeno potenzialmente - tutto ciò che vi succede. Se sei abbastanza bravo, puoi essere un Dio. Su piccola scala.
(Linus Torvalds)

martedì 4 maggio 2010

Narciso e Boccadoro

Narciso e Boccadoro (Narziss und Goldmund) è un libro di Herman Hesse che tratta di temi stupendi e fondamentali in una vita quali l’amicizia, la dualità, la morte e l’autodistruzione, la concezione dell’arte, il viaggio interiore alla ricerca della propria identità, la concezione della vita, la contrapposizione tra istinto e ragione, lo scorrere del tempo e la sua ciclicità, l’eros, il legame indissolubile tra piacere e dolore.



Trama

L'ascetico Narciso era destinato ad una brillante carriera religiosa. In principio egli compare come un giovane maestro nel convento di Mariabronn, temuto e assai stimato persino dai suoi superiori per via delle sue conoscenze. Aveva inoltre la capacità di leggere con straordinaria precisione l'animo delle persone. La più clamorosa applicazione di tale dote investì con violenza Boccadoro, un giovane e talentuoso scolaro inviato al monastero dall'arido padre al fine di espiare la congenita anima peccaminosa ereditata dalla madre. La madre era per Boccadoro una figura poco chiara, delineata per lo più dai racconti del padre. Narciso, accortosi di tale lacuna nel cuore dell'amico, rievoca i suoi ricordi e gli rivela una sua profonda convinzione secondo la quale egli non sarebbe mai potuto diventare un erudito od un uomo religioso perché ciò non corrispondeva alla sua natura. Il giovane Boccadoro, fortemente scosso dalle parole dell'amico,incontra una donna di nome Lisa, si congeda e lascia il monastero . L'intrapresa vita di vagabondo insegna al giovane ad amare, a soffrire, a gioire, a cercare: in una sola parola gli insegna a vivere.

Dopo alcuni anni di disperata ricerca Boccadoro scopre la sua natura di artista, così brillantemente intuita dall'amico Narciso. Egli diventa allievo del celebre maestro Nicola per poter raffigurare le immagini createsi dentro di lui dall'esperienza sensibile del mondo. Appresa l'arte e ottenuto prematuramente il diploma di maestro (grazie alla realizzazione del suo apostolo Giovanni, a immagine dell'amico Narciso), rifiuta l'eredità della bottega del maestro Nicola e la mano della bella figlia Elisabetta.

Boccadoro riprende così la sua vita errabonda. Nel corso del suo pellegrinaggio Boccadoro conosce gli orrori del mondo, ma conosce anche l'amore; ama molte donne, ma solo alcune di esse resteranno per sempre nel suo cuore: la zingara Lisa, Lidia, la figlia del cavaliere che lo ospitò in cambio del suo latino, Giulia, sua sorella, Lena, la fanciulla morta di peste che lo amò più sinceramente di qualsiasi altra donna, Agnese, la bella e glaciale amante del conte. Ma una sola figura lo accompagnò per tutta la sua esistenza dal momento dell'addio al monastero: la Madre eterna, immagine vaga, sfuocata, eternamente in mutazione, che alla fine risultò essere l'immagine di sua madre. Per tutta la vita Boccadoro ricercò tale immagine. La trovò solo in vecchiaia durante il suo ultimo pellegrinaggio, in cui spezzatosi il cuore per il mancato amore di Agnese, si ruppe alcune costole cadendo da cavallo.

Per tutta la vita il sogno di Boccadoro fu quello di cogliere con chiarezza l'immagine della Madre eterna e di rappresentarla; ma una volta colta, il piacere derivante dalla pace interiore che ne conseguì fece scemare in Boccadoro il desiderio di rappresentarla. Ora può morire sereno, poiché ha ritrovato sua madre, e ha scoperto l'amore, perché senza madre non si può amare.


La semplicità fanciullesca della vita girovaga, la sua origine materna, il suo staccarsi dalla legge e dallo spirito, il suo abbandonarsi al destino, la vicinanza segreta e costante della morte, avevano preso da un pezzo l'anima di Boccadoro, imprimendole il loro marchio profondo. Ma in lui albergavano anche lo spirito e la volontà, egli era un artista, e ciò rendeva la sua vita più ricca e più difficile. Solo la scissione e il contrasto rendono ricca e fiorente una vita. Che sarebbero la ragione e la temperanza senza la conoscenza dell'ebbrezza, che sarebbe il piacere dei sensi, se dietro di esso non stesse la morte, e che sarebbe l'amore senza l'eterna mortale ostilità dei sessi?
I timoria hanno voluto dedicare una canzone alla figura di Boccadoro, credo che sia romanzata la vicenda sentimentale fra la piccola Giulia e lo stesso Boccadoro.

"Forse lei dorme già
nella notte pregerà per te
ma tu non piangere
ridono spiriti
le anime del bosco sanno che
si scorderà di te
"
Mi fa pensare proprio a Giulia che nel romanzo con lo scorrere degli anni ritroverà il bel Boccadoro senza più riconoscerlo.


Non è il nostro compito quello di avvicinarci, così come s'avvicinano il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra mèta non è di trasformarci l'uno nell'altro, ma di conoscerci l'un l'altro, d'imparar a vedere ed a rispettare nell'altro ciò ch'egli è: il nostro opposto e il nostro complemento.
(Herman Hesse)
blipper
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