venerdì 30 luglio 2010

Supernatural Eye Of The Tiger




Il 2 novembre 1983 la madre di Dean e Sam Winchester, Mary, perde la vita uccisa da un demone che incendia la loro casa. Il padre dei due bambini, John, ex-marine, riesce a trarli in salvo dalle fiamme e da quel momento insegna loro come difendersi. Insieme i tre danno la caccia ad ogni tipo di creatura sovrannaturale, con lo scopo di trovare quello che ha ucciso Mary e distruggerlo per sempre. Dean, il più grande dei due fratelli, segue alla lettera i comandi del padre e passa l'infanzia a proteggere il fratello Sam, che invece dopo il liceo decide di abbandonare la caccia e di andare all'università....


- Kath: Ma voi come sapete di questa cosa degli spettri?
- Sam: È il nostro lavoro.
- Kath: Come si può fare un lavoro del genere?
- Sam: A scuola non andavamo tanto bene...

giovedì 29 luglio 2010

Come un vecchio blues... ecco come va....


Vai non ti voltare e vai
Va via, l'ultimo tram
Noi come in un vecchio film
So già che finirà
E poi Roma non dorme mai
Per chi, come me, vive nel blu
E c'è un vecchio amico che
Dirà, come va, come ti va
Come un vecchio blues
Ecco come va
Vincent Gallo Blues
Ecco come va
Da qui sembra sorridere
Dei nostri pensieri l'antica città
Ed io tra i resti immagino
Di noi, di schiavi e di re
Suona un vecchio blues
Suonalo per me
Vincent Gallo Blues
Suonalo per me


Dopo il silenzio ciò che si avvicina di più nell'esprimere ciò che non si può esprimere è la musica.
(Aldous Huxley)

mercoledì 28 luglio 2010

martedì 27 luglio 2010

timoria... fresco



Se ne esco giuro che mi rivedrai
com'ero io prima di lei
se riesco tornerò puntuale lì al posto mio
e avrò addosso meno rabbia
e un vestito fresco trasparente al mondo
come quando sento che mi manca il suo corpo accanto
questo nuovo canto riempirà la strada accanto a me
se ne esco porterò quel vino che ho via da un po'
amico mio saliremo il fiume per parlare
e poi pescare un po'
perché è bello fare insieme le cose vere
ridere, magiare, rubare tempo al tempo
e andare per il sentiero che ci porta al lago
e rubare il giorno alla città.
Perché quello che mi manca
è il suo sguardo fresco
questa sera esco
come quando sento
che mi manca il suo corpo accanto
ma questo nuovo canto
io lo voglio dedicare a te

Ogni notte, quando vado a letto, muoio. E l'indomani mattina, quando mi risveglio, nasco di nuovo.
(Mahatma Gandhi)

lunedì 26 luglio 2010

Varese 2 - Milan 0

Da Varese 2 - Milan 0


Varese-Milan: 2-0 (2-0)
Marcatori: Buzzegoli (V) al 6', Cellini (V) al 30'

Varese Primo Tempo (4-4-2): Moreau; Pisano, Pesoli, Camisa, Armenise; Zecchin, Buzzegoli, Corti, Carrozza; Cellini, Neto Pereira.

Varese Secondo Tempo (4-4-2) :Cafè; Pisano (dal 39' Furlan), Pesoli (dal 9' Figliomeni), Preite, Armenise (dal 24' Bergonsi); Cazzola, Buzzegoli (dal 12' Gambadori), Osuji, Nadarevic (dal 30' Lepore), Cellini (dal 16' Tripoli), Eusepi. All. Sannino

Milan Primo tempo (4-3-1-2) : Abbiati, Oddo, Bonera, Kaladze, Jankulovski; Abate, Ambrosini, Flamini; Seedorf; Borriello, Pato.

Milan Secondo Tempo (4-3-1-2): Amelia; Oddo, Bonera Yepes, Antonini; Flamini (dal 30' Novinic), Strasser, Ambrosini (dal 16' Merkel); Seedorf (dal 24' Verdi); Inzaghi, Pato (dal 27' Oduamadi). All: Allegri

Da Varese 2 - Milan 0


Da Varese 2 - Milan 0


LA PARTITA

Padroni di casa in vantaggio dopo sei minuti grazie alla splendida giocata firmata Buzzegoli-Neto Pereira; il centrocampista toscano apre sulla sinistra per il brasiliano che, una volta arrivato in area, appoggia nuovamente per il compagno che supera Abbiati con un piattone sul primo palo. Dopo un periodo in cui le due squadre si studiano a centrocampo si fa vedere il Milan, prima con Jankulovsly e poi con Seedorf, ma in entrambe le occasioni Moreau è bravo a dire di no ai rossoneri. Alla mezz'ora il Varese raddoppia grazie a Cellini che, dopo aver ricevuto palla da Zecchin, si beve Kaladze con una finta e batte Abbiati con un preciso destro sul secondo palo; quarto gol in tre partite per l'ex bomber dell'Albinoleffe. Cinque minuti dopo il Milan tenta una timida reazione con Borriello; il numero 22 calcia da fuori area e Moreau blocca tranquillamente. Al 43' il Varese va vicinissimo al terzo gol e i protagonisti sono gli stessi dell'azione del 2-0: Cellini sveste i panni del bomber e indossa quelli del rifinitore e, con un gran colpo di tacco in area, serve Zecchin che calcia di prima intenzione ma trova Abbiati pronto.

LA RIPRESA

Il Varese inizia la ripresa con il piede sull'acceleratore: al 2' Cazzola lascia partire un tiro-cross dalla destra che per poco non beffa Amelia. Le due squadre, affaticate dall'intensa preparazione estiva, abbassano il ritmo di gioco e non accade più niente di eclatante fino al 28' quando Gambadori, da oltre 30 metri, colpisce la traversa con un missile su calcio piazzato, che il sig. Tidona aveva precedentemente fischiato per un fallo di Bonera su Tripoli lanciato a rete. Nei minuti finali il Milan si rende pericoloso con Oduamadi e Verdi, talenti della primavera rossonera; il tiro per del primo finisce di poco alla destra della porta difesa da Cafè, mentre quello del secondo è deviato in angolo dall'estremo difensore brasiliano del Varese.

Da Varese 2 - Milan 0

Grembiule nero e fiocco azzurro: per un bambino milanista il primo giorno di scuola è un trauma.
(Diego Abatantuono)

domenica 25 luglio 2010

34 anni

Da Compleanno Serg (34) & Marta (30)

Di tutte le cose che la sapienza procura in vista della vita felice, il bene più grande è l'acquisto dell'amicizia.
(Epicuro)

venerdì 23 luglio 2010

Cielo immenso



La grande città
La grigia realtà
Chi dimentica ora lo sai
Non è stato mai
Va senza tempo, senza età
C’è un cielo immenso via di qua
E ripartirai, sii grato agli dei
Quante infedeltà maledirai
Ma ritornerai
Va senza tempo, senza età
La il nostro canto arriverà
Notte avvolgimi e curati di lei
Dormi principe degli elfi sarai re
Va senza tempo, senza età
C’é un cielo immenso via di qua



Se volete un motto che vi ispiri e vi rafforzi, ricordate: Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai
(Giorgio Almirante)

giovedì 22 luglio 2010

Grillo

Da Grillo

Tentazioni: cose errate che paiono giuste dapprima. Ma... ehm... per quanto ciò che giusto può sembrare errato a volte, ehm... accade che cose sbagliate, ehm... siano giuste a tempo debito o... ehm... viceversa.
(Grillo parlante)

mercoledì 21 luglio 2010

TIMORIA - Via Padana Superiore


Cade la pioggia
e piovono i ricordi
a questo foglio non so che dire ormai
certo vorrei
avere un'idea importante,
per raccontare il fuoco dentro me
No, oggi non si può
No, di me che farò?
Sale la nebbia,
sale nei miei occhi,
lei dorme ancora e sembra rida un po'
Continuerà
ad amare un uomo finito,ferito?
Non ho più niente da raccontare ormai
No, oggi non si può
No, di me che farò?
Corron le auto
corre veloce il tempo...



Nascondi le cose lontane,
tu nebbia impalpabile e scialba,
tu fumo che ancora rampolli,
su l'alba,
da' lampi notturni e da' crolli
d'aeree frane!
(Giovanni Pascoli)

lunedì 19 luglio 2010

Agrifoglio

Da Macrofotografia in giardino
Il pastorello si sveglia all'improvviso. In cielo v'è una luce nuova: una luce
mai vista a quell'ora. Il giovane pastore si spaventa, lascia l'ovile, attraversa il bosco: è nel campo aperto, sotto una bellissima volta celeste.
Dall'alto giunge il canto soave degli Angeli.
- Tanta pace non può venire che di lassù - pensa il pastorello, e sorride tranquillizzato.
Le pecorine, a sua insaputa, l'hanno seguito e lo guardano stupite.
Ecco sopraggiungere molta gente e tutti, a passi affrettati, si dirigono verso una grotta.
- Dove andate? - chiede il pastorello.
- Non lo sai? - risponde, per tutti, una giovane donna. -
È nato il figlio di Dio: è sceso quaggiù per aprirci le porte del Paradiso.
Il pastorello si unisce alla comitiva: anch'egli vuole vedere il Figlio di Dio. A un tratto, si sente turbato: tutti recano un dono, soltanto lui non ha nulla da portare a Gesù. Triste e sconvolto, ritorna alle sue pecore. Non ha nulla; nemmeno un fiore; che cosa si può donare quando si è così poveri?
Il ragazzo non sa che il dono più gradito a Gesù è il suo piccolo cuore buono.
Ahi! Tanti spini gli pungono i piedi nudi. Allora il pastorello si ferma, guarda in terra ed esclama meravigliato: - Oh, un arbusto ancor verde!
È una pianta di agrifoglio, dalle foglie lucide e spinose.
Il coro di Angeli sembra avvicinarsi alla terra; c'è tanta festa attorno.
Come si può resistere al desiderio di correre dal Santo Bambino anche se non si ha nulla da offrire? Ebbene, il pastorello andrà alla divina capanna; un ramo d'agrifoglio sarà il suo omaggio.
Eccolo alla grotta. Si avvicina felice e confuso al bambino sorridente che sembra aspettarlo. Ma che cosa avviene? Le gocce di sangue delle sue mani, ferite dalle spine, si trasformano in rosse palline, che si posano sui verdi rami dell'arbusto che egli ha colto per Gesù.
Al ritorno, un'altra sorpresa attende il pastorello: nel bosco, tra le lucenti foglie dell'agrifoglio, è tutto un rosseggiare di bacche vermiglie.
Da quella notte di mistero, l'agrifoglio viene offerto, in segno di augurio, alle persone care.

(Gina Marzetti Noventa)

venerdì 16 luglio 2010

Angelo

Da Matrimonio Andy & Ile

Perché io sento che Lassù nel cielo l'un l'altro bisbigliano gli Angeli, tra le loro ardenti parole d'amore, non possono una più sacra di Madre trovarne
(Edgar Allan Poe)

giovedì 15 luglio 2010

Matrimonio Andy & Ile

Da Matrimonio Andy & Ile


Un buon matrimonio è quello in cui ciascuno dei due nomina l'altro custode della sua solitudine.
(Rainer Maria Rilke)

mercoledì 14 luglio 2010

Pinguini a Praga?

Da Praga

Marty: Perché i pinguini possono andarsene e io no?
Alex: Marty, i pinguini sono psicopatici!
(Madagascar)

martedì 13 luglio 2010

Sunset

Da Tramonto sul lago di Varese

Ogni architettura è grande dopo il tramonto: forse l'architettura è veramente un'arte notturna, come quella dei fuochi artificiali.
(Gilbert Keith Chesterton)

lunedì 12 luglio 2010

Lilium II

Stesso soggetto del post precendete, semplicemente immortalato al crepuscolo con l'aiuto del flash esterno. Si può notare come i colori siano diversi risultando più "morbidi"

Da Macrofotografia in giardino


Solo godere è vivere! Scordiamoci tutti gli affanni: il nostro tempo è breve. Ora a me Lieo, e la musica e corone di fiori, a me l'ebbrezza delle donne! E' questa la mia ora. Nessuno del domani ha certezza
(Rufino)

domenica 11 luglio 2010

Lilium

Il Lilium è un genere di fiori di cui si conoscono 40 specie. Il più famoso è il "Lilium Candidum" che, nel linguaggio comune è detto GIGLIO o anche giglio di Sant'Antonio, fiore bianco rappresentato insieme a questo Santo in moltissimi dipinti. Sono anche comuni presso le nostre latitudini il Lilium tigrinum, a sfumature rosa, gialle e piccole macchie nere e il lilium regale, bianco con sfumature rosa oppure gialle. Il LILIUM è originario dell'oriente e simboleggia l'innocenza, la verginità e il candore.

Da Macrofotografia in giardino

L'anima si abbellisce ogni giorno con i meriti che crescono. E' un gioiello, cesellato dal sacrificio, un fiore che scintilla sotto la rugiada delle lacrime, ciascuna delle quali, quando siano generosamente accettate, brilla come un rubino meraviglioso.
(G. Hoornaert)

venerdì 9 luglio 2010

Cigno

Da Cigni sul lago di Varese
Quando mai si pretenderebbe da un cigno una delle prove destinate al leone? In che modo un brano del destino di un pesce si inserirebbe nel mondo del pipistrello? Pertanto fin da bambino credo di aver pregato soltanto per la mia difficoltà, che mi fosse concessa la mia e non, per errore, quella del falegname, o del cocchiere, o del soldato, perché nella mia difficoltà voglio riconoscermi.
(Rainer Maria Rilke)

giovedì 8 luglio 2010

Papere al tramonto

Da Tramonto sul lago di Varese

Sii come una papera. Calma sulla superficie dell'acqua e, sotto, sempre con le zampe in movimento.
(Michael Caine)

mercoledì 7 luglio 2010

Vespa III

Da Vespa

Lo scrigno dei colori è un piccolo universo delle apparenze dove la fisica moderna di Newton ha costruito con la luce del sole le sue certezze, dove egualmente Goethe ha costruito una sua storia, per rendere più oggettivo un principio universale che egli cercava quasi con furore: l’imprevedibile della natura e la naturale semplicità delle arti, quella di saper guardare, sentire accanto al principio della qualità.
( M. Brusatin)

martedì 6 luglio 2010

Farfalla

Da Farfalla

Quello che il bruco chiama fine del mondo...
il mondo lo chiama farfalla.

(Lao Tze )

lunedì 5 luglio 2010

Pazzia o Magia? pt.2

Da Serg

Qualsiasi cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. Il coraggio ha in se il genio, il potere e la magia.
(J.W.Goethe)

Coccinella II

Da Macrofotografia in giardino


La fortuna ama le persone non troppo sensate.
(Erasmo da Rotterdam)

venerdì 2 luglio 2010

Lilla.... ma non lillà

Da Macrofotografia in giardino

...Ti ho trovata lungo il fiume che suonavi una foglia di fiore... rosa gialla rosa di rame mai ballato così a lungo...
(Fabrizio De Andrè)

giovedì 1 luglio 2010

Quadro: Sissy

Da Il mercante dei Sogni
Il cane è un gentiluomo. Spero di andare nel suo paradiso, non in quello degli uomini.
(Mark Twain)
blipper
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