| il cuore |
Quelle come me guardano avanti, anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
(Alda Merini)
| il cuore |
Quelle come me guardano avanti, anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
(Alda Merini)
| Incontro col cigno |
Quando mai si pretenderebbe da un cigno una delle prove destinate al leone? In che modo un brano del destino di un pesce si inserirebbe nel mondo del pipistrello? Pertanto fin da bambino credo di aver pregato soltanto per la mia difficoltà, che mi fosse concessa la mia e non, per errore, quella del falegname, o del cocchiere, o del soldato, perché nella mia difficoltà voglio riconoscermi.
(Rainer Maria Rilke)
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| fotografia o disegno? |
La fotografia è un'azione immediata; il disegno una meditazione.
(Henri Cartier-Bresson)
| Biancorosso |
Il rosso, il bianco e l'azzurro. E poi il rosso sul bianco e ancora tanto bianco; ancora tanto azzurro. Lo sguardo spiazzava in alto per cercare disperatamente lassù qualche appiglio, un aiuto. Ma non c'era niente a cui appigliarsi, tranne l'azzurro profondo e schietto del cielo che stava là immobile e assente a guardarlo. Il bianco freddo gli dava una piacevole sensazione a contatto col calore del rosso; tuttavia il bianco freddo paralizzava quasi completamente molte parti del corpo. Penso che i colori erano una splendida creazione della natura e che il nostro occhio percepiva tramite essi il multiforme e variopinto aspetto della realtà delle cose in tutta la loro bellezza.
(S. Faraoni)
| Il cuore di un'orchidea |
Se fossi te sarei magnifico. Un'orchidea, l'oceano Atlantico, Brigitte Bardot. Capelli di pensieri neri.
(Baustelle)
| Sissy |
Dicono che gli animali non hanno un’anima… bè, io non ci credo. Se avere un’anima significa essere in grado di provare amore, fedeltà e gratitudine, allora gli animali sono migliori di tanti esseri umani.
(J. Herriot)
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| voglia di libertà |
È così che muore la libertà, sotto scroscianti applausi.
(Star Wars – La vendetta dei Sith)
| Neve - Snow - Neige |
Vi fu qualche turbine di vento. La neve, sollevata, mulinava, ricadeva in stracci leggeri. La foresta gemeva, e si udivano gli scoppi dei rami che, troppo carichi e troppo tormentati, si spezzavano.
(Giuseppe Fanciulli)