Visualizzazione post con etichetta Varese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Varese. Mostra tutti i post

lunedì 30 gennaio 2012

Se guardo in alto c'è ancora la Luna

Se guardo in alto c'è ancora la Luna
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
(Samuel Beckett)

mercoledì 25 gennaio 2012

Ossimoro: tranquillità & movimento

Ossimoro: tranquillità & movimento
Ossimoro: tranquillità & movimento
Amo questo tempo;
Amo questo cielo d'acciaio;
Amo la tranquillità della terra indurita dal gelo.

(Charlotte Brontë)

lunedì 23 gennaio 2012

Prealpi

prealpi
Prealpi

Il mondo fisico della Svizzera, si riduce, possiam dire, alle Alpi; mentre il nostro mondo è assai più vasto e infinitamente più ricco di fenomeni e di naturali bellezze. Alle bellezze ed alle ricchezze scientifiche delle Alpi, noi aggiungiamo quelle così diverse dell'Appennino; e quando avremmo descritto i nostri ghiacciai, le nostre rupi e le gole delle Alpi e delle Prealpi, troveremo altri nuovi mondi da descrivere: le emanazioni gassose, le fontane ardenti, le salse, i vulcani di fango, i veri vulcani o vivi o spenti, il Vesuvio, l''Etna, poi ancora il mare e le sue isole, i climi diversi, le diverse zone di vegetazione, dalla subtropicale alla glaciale e così via discorrendo, ché l'Italia è quasi (non balbetto nel dirlo) la sintesi del mondo fisico.

(Antonio Stoppani)

mercoledì 18 gennaio 2012

Uno scorcio di paradiso

lago di Varese
Panoramica del Lago di Varese
Nessuno arriva in paradiso con gli occhi asciutti.
(Thomas Adams)

martedì 17 gennaio 2012

La Madonnina del Lago

madonnina del lago
La chiesa della Madonnina del Lago ad Azzate (VA)

Tabella dati EXIF
FotocameraISO
Esposizione

Diaframma
Distanza focale
Canon EOS600D160
1/250 sec.
F11
55mm
Troppe chiese dorate e troppi villaggi senza pane.
(André Malraux)

lunedì 16 gennaio 2012

L'attesa

attesa
L'attesa
Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
(Alexandre Dumas)

giovedì 12 gennaio 2012

Lombardia

lombardia
Lombardia
Vecchi contadini
che assomigiano un pò a me
stanno lavorando forte
un poeta antico li cantava
come eroi
raccontandone i segreti
Ma dovrò andar via
tu sei me Lombardia

(Timoria - Lombardia)

mercoledì 11 gennaio 2012

Svegliarsi dal sogno

Ecco la foto originale del post di ieri.

lago di varese
Lago di Varese
“Puoi svegliarti anche molto presto all'alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te"
(Proverbio africano)

martedì 10 gennaio 2012

Come in un sogno

come in un sogno
colori saturi e intensi
“I sogni sono illustrazioni dal libro che la tua anima sta scrivendo su di te."
(Alan Drew)

lunedì 9 gennaio 2012

Folaghe

folaghe
Folaghe
"L'acqua non oppone resistenza. L'acqua scorre. Quando immergi una mano nell'acqua senti solo una carezza. L'acqua non è un muro, non può fermarti. Va dove vuole andare e niente le si può opporre. L'acqua è paziente. L'acqua che gocciola consuma una pietra. Ricordatelo, bambina mia. Ricordati che per metà tu sei acqua. Se non puoi superare un ostacolo, giragli intorno. Come fa l'acqua."
(Margaret Atwood)

domenica 8 gennaio 2012

Böš Lomnàg (Bodio Lomnago)

Bodio Lomnago
Böš Lomnàg
IL LAGO DELLA LEGGENDA (il lago di Varese)

Ogni lago ha la sua leggenda: una leggenda che ricorda le sue origini con precisione fantastica, e si tramanda di padre in figlio finché vien fissata sulla carta e stampata, nera sul bianco, da qualche raccoglitore.

Quanto al nostro lago, questo nostro magnifico lago di Varese, bianco sul nero se lo vedete nelle notti di luna, che si lascia comprendere d'un sol colpo d'occhio, non ha, ch'io mi sappia, una leggenda che ne racconti la nascita: nessuno dei buoni antichi ha trovato nipotini tanto poco amanti del sonno da dover inventare, per addormentarli, che gli Angeli riempirono con secchi d'oro tutta una valle, gli Angeli fecero spuntare l'isolotto, buon cane da guardia, e gli Angeli fecero questo, fecero quello.

Che lago prosastico, direte voi.

Adagio: c'è un compenso.

Non avete mai visto, scendendo o salendo la strada così detta del Sasso, tra Comeno e Gavirate, a mano destra, una Chiesuola con un piccolo portico ed un campaniletto muto?

No: voi non vi siete mai fermati. Se avete la macchina rombante, non vi siete accorti di nulla: se eravate pellegrini francescani, non vi siete fermati a guardare, attraverso una finestrella, nella penombra di questa chiesa dedicata alla Santissima Trinità.

E nemmeno vi siete seduti sul muricciolo del portico a guardare quel po' di lago che trema lontanamente. Questa chiesa ha una leggenda.

A me l'ha raccontata una vecchina di quelle che si incontrano nelle favole o negli angoli ignoti dei paesi.

Dunque ai tempi dei tempi (quando, e chi lo sa!) avvenne ad un cavaliere che si trovasse a percorrere in pieno inverno questi paesi. La neve era tanta che pareva che tutti i mulini del cielo avessero rovesciato la loro farina, su questa piana terra di Lombardia.

Si trova dunque d'un tratto il cavaliere davanti ad una distesa di neve dove non un arbusto, uno stecco ed un albero ischeletrito, drizzava le braccia al cielo.

Una prateria che si allargava improvvisamente, come un miracolo. In fondo, lontano, poche casupole indicavano l'esistenza d'un villaggio.

Il cavaliere affronta decisamente la pianura: sprona il cavallo, e sollevando turbini di neve vola a galoppo sfrenato. Gli sferza in volto un'aria più fredda: quasi direbbe gelida. In poco più di mezz'ora ha percorso tutto il prato di così insolite dimensioni.

Eccolo ora davanti alle casupole in rovina del villaggio. Chiama, passando, perché qualcuno gli risponda. Chiama, chiama e nessuno risponde. Scalpita il cavallo ed egli batte ad una porta.

"Buona gente!".

S'apre finalmente la porticina cigolando sui cardini, ed emerge dall'ombra nera una vecchina piccina piccina (forse una delle nonne più lontane di quella che mi raccontò la storia).

"Buon dì, cavaliere di Dio!".

Egli l'interpella in modo deciso: "Dite: chi è il padrone di quel prato senz'alberi né stecchi che vedete laggiù? L'ho attraversato or ora e mi punge voglia di comprarmelo!".

"Signore Iddio!" esclama la vecchia crocesegnandosi: "Passaste là sopra?". "Diamine, sì. Ma che avete che vi segnate su tutte le parti del corpo? Ho forse l'aria di un pagano?". La vecchina, commossa, accenna a rispondere: "Signor mio, no. Voi non siete un pagano: ché altrimenti il Signore non vi avrebbe fatto sì leggero da passare sul lago senza che il ghiaccio si rompesse sotto gli zoccoli del cavallo!".

Ora è la volta del cavaliere ad essere stupito: ché molte avventure gli son capitate, ma giammai passò sui ghiacci di un lago scambiandoli per prati distesi sotto il cielo.

Si fa gente e tutti lo guardano con meraviglia: il Cavaliere del miracolo egli è ormai per essi. Da le casupole le donne lo mostrano ai fantolini: il Cavaliere che passò sul lago.

Quando infine egli si riebbe dalla sorpresa, trasse una borsa d'oro e parlò ai contadini: "Buoni terrieri, uditemi. Io voglio che in ringraziamento al Signore Nostro Uno e Trino, voi costruiate una Chiesa e vi facciate orazione".

E come quelli annuirono, egli li ringraziò, diede loro il denaro e se ne partì, né fu più visto.

Cominciarono essi a costruire la Chiesa della Santissima Trinità, secondo che dicono le storie. Poi cambiarono i tempi, Gavirate divenne un borgo popoloso ed industre, la Chiesa ebbe bisogno di essere rimessa a punto, forse non è più come a quei tempi.

Ma il lago è sempre quello: a volte gela, a volte ride.

E’ sempre il lago che noi amiamo, quello che alcuni vecchi dicono sia un avanzo delle acque del diluvio, che lasciarono sepolto un paese per volontà del Signore Uno e Trino.

In verità un paese ci fu, dove ora le acque ondeggiano contro le molli rive.

Come rimase sepolto e quando?
Sedete sul muricciolo della Chiesa di cui vi ho raccontato la storia: guardate quel tratto di lago che trema al vostro sguardo e forse vi parrà di vedere tra le onde le risate dei ragazzi che furono sepolti un giorno, ma molto lontano, con le loro vecchie case di legno.
(Gianni Rodari)

mercoledì 1 giugno 2011

Fatemi sognare sottovoce....

E' proprio vero (forse....) la vita toglie e la vita dà. 5 estati fa Calciopoli, con un estate da panico e nervosismo legata a quell'inchiesta e alla sorte del mio Milan.

Sta mattina, invece, accendo la radio e sento di alcuni arresti importanti, fra cui Bebbe Signori per una storiaccia di calcio scommesse. Mi dico "stica, cavoli loro..."

Poi il susseguirsi delle notizie e l'inchiesta che si allarga coinvolgendo altre persone e sopratutto altre squadra fra cui Atalanta e Siena, certo ad ora non c'è molto sulle due squadre neopromosse, ma se Palazzi ha la stessa voglia di scavare che ha usato 5 anni fa... magari, magari.... forse il Varese che è arrivato quarto in stagione regolare... dai non dico nulla... vediamo che succederà... ma lasciatemi sognare....

Per intanto ecco l'elenco completo delle partite sotto inchiesta:
CREMONESE-SPEZIA del 17 ottobre 2010 - MONZA-CREMONESE del 21 ottobre 2010 - CREMONESE-PAGANESEdel 14 gennaio 2011 - SPAL-CREMONESE del 16 gennaio 2011 - BENEVENTO-VIAREGGIO del 13 febbraio 2011 - LIVORNO-ASCOLI del 25 febbraio 2011 - VERONA-RAVENNA del 27 febbraio 2011 - BENEVENTO-COSENZA del 28 febbraio 2011 - REGGIANA-RAVENNA del 10 marzo 2011 - ASCOLI-ATALANTA del 12 marzo 2011 - TARANTO-BENEVENTO del 13 marzo 2011 - ATALANTA-PIACENZA del 19 marzo 2011 - INTER-LECCE del 20 marzo 2011 - ALESSANDRIA-RAVENNA del 20 marzo 2011 - BENEVENTO-PISA del 21 marzo 2011 - PADOVA-ATALANTA del 26 marzo 2011 - SIENA-SASSUOLO del 27 marzo 2011 - RAVENNA-SPEZIA del 27 marzo 2011.

Da La Stampa di Torino

«Falsati i campionati di B e Lega Pro»
«L'attività dell'associazione è tuttora in corso, incidendo sulle ultime fasi dei vari campionati, e rischia di mettere in dubbio verdetti dei campionati di calcio come la promozione dell'Atalanta e del Siena, due delle squadre coinvolte», conitnua il gip di Cremona.


Da Varese 2 - Milan 0

Chi non ha desideri, ma soltanto sogni, è felice.
(Paulo Coelho)

lunedì 26 luglio 2010

Varese 2 - Milan 0

Da Varese 2 - Milan 0


Varese-Milan: 2-0 (2-0)
Marcatori: Buzzegoli (V) al 6', Cellini (V) al 30'

Varese Primo Tempo (4-4-2): Moreau; Pisano, Pesoli, Camisa, Armenise; Zecchin, Buzzegoli, Corti, Carrozza; Cellini, Neto Pereira.

Varese Secondo Tempo (4-4-2) :Cafè; Pisano (dal 39' Furlan), Pesoli (dal 9' Figliomeni), Preite, Armenise (dal 24' Bergonsi); Cazzola, Buzzegoli (dal 12' Gambadori), Osuji, Nadarevic (dal 30' Lepore), Cellini (dal 16' Tripoli), Eusepi. All. Sannino

Milan Primo tempo (4-3-1-2) : Abbiati, Oddo, Bonera, Kaladze, Jankulovski; Abate, Ambrosini, Flamini; Seedorf; Borriello, Pato.

Milan Secondo Tempo (4-3-1-2): Amelia; Oddo, Bonera Yepes, Antonini; Flamini (dal 30' Novinic), Strasser, Ambrosini (dal 16' Merkel); Seedorf (dal 24' Verdi); Inzaghi, Pato (dal 27' Oduamadi). All: Allegri

Da Varese 2 - Milan 0


Da Varese 2 - Milan 0


LA PARTITA

Padroni di casa in vantaggio dopo sei minuti grazie alla splendida giocata firmata Buzzegoli-Neto Pereira; il centrocampista toscano apre sulla sinistra per il brasiliano che, una volta arrivato in area, appoggia nuovamente per il compagno che supera Abbiati con un piattone sul primo palo. Dopo un periodo in cui le due squadre si studiano a centrocampo si fa vedere il Milan, prima con Jankulovsly e poi con Seedorf, ma in entrambe le occasioni Moreau è bravo a dire di no ai rossoneri. Alla mezz'ora il Varese raddoppia grazie a Cellini che, dopo aver ricevuto palla da Zecchin, si beve Kaladze con una finta e batte Abbiati con un preciso destro sul secondo palo; quarto gol in tre partite per l'ex bomber dell'Albinoleffe. Cinque minuti dopo il Milan tenta una timida reazione con Borriello; il numero 22 calcia da fuori area e Moreau blocca tranquillamente. Al 43' il Varese va vicinissimo al terzo gol e i protagonisti sono gli stessi dell'azione del 2-0: Cellini sveste i panni del bomber e indossa quelli del rifinitore e, con un gran colpo di tacco in area, serve Zecchin che calcia di prima intenzione ma trova Abbiati pronto.

LA RIPRESA

Il Varese inizia la ripresa con il piede sull'acceleratore: al 2' Cazzola lascia partire un tiro-cross dalla destra che per poco non beffa Amelia. Le due squadre, affaticate dall'intensa preparazione estiva, abbassano il ritmo di gioco e non accade più niente di eclatante fino al 28' quando Gambadori, da oltre 30 metri, colpisce la traversa con un missile su calcio piazzato, che il sig. Tidona aveva precedentemente fischiato per un fallo di Bonera su Tripoli lanciato a rete. Nei minuti finali il Milan si rende pericoloso con Oduamadi e Verdi, talenti della primavera rossonera; il tiro per del primo finisce di poco alla destra della porta difesa da Cafè, mentre quello del secondo è deviato in angolo dall'estremo difensore brasiliano del Varese.

Da Varese 2 - Milan 0

Grembiule nero e fiocco azzurro: per un bambino milanista il primo giorno di scuola è un trauma.
(Diego Abatantuono)

domenica 13 giugno 2010

tanta roBa!!!! siamo tornati in B.... Grazie Varès!!!!



Il sogno è realtà. A fine gara sul prato del "Franco Ossola" si rivede la stessa scena della scorsa stagione: un'invasione di campo per festeggiare la promozione. Grazie alla doppietta messa a segno da Buzzegoli, il Varese ritrova la serie
B dopo venticinque anni.

A fronte dell'1-0 dell'andata, il Varese per salire di categoria deve battere gli avversari che hanno, invece, a disposizione due risultati su tre. In caso di vittoria dei biancorossi con un gol di scarto, si verificherebbe parità di punti e reti tra le due squadre e per regolamento si disputerebbero i tempi supplementari. Se poi il risultato non dovesse variare sarebbe proprio il Varese, in base al miglior piazzamento in classifica nella regular season, a festeggiare la serie B che non vede da venticinque anni.

IN CAMPO

Il tecnico Sannino deve ovviare a pesanti assenze in difesa e in attacco, reparti in cui mancano gli squalificati Armenise, Ebagua e Momenté (quest'ultimo anche infortunato). Il modulo resta il consueto 4-4-2. Al centro della retroguardia rientra Dos Santos e Camisa si sposta sulla fascia sinistra. Il centrocampo rimane invariato con Zecchin e Carrozza esterni e Buzzegoli e Corti in mezzo. In attacco fiducia a Tripoli al fianco di Neto Pereira.
La Cremonese scende in campo priva dello squalificato Burrai, al suo posto rientra Zanchetta dopo un mese di assenza. Novità anche in avanti dove Guidetti parte dal primo minuto.

PRIMO TEMPO

Il Varese parte all'assalto e in pochi minuti si guadagna quattro calci d'angolo. Il primo tempo e dominato dai padroni di casa che tuttavia non riescono a sbloccare il risultato. Al 12' Zecchin regala la prima grande emozione al pubblico di casa mandando di poco sopra la traversa. La Cremonese risponde al 20' con Guidetti che sfiora l'incrocio dei pali. Pochi minuti dopo Carrozza viene atterrato prima di entrare in area, ma per l'arbitro non c'è fallo. Nella successiva mezz'ora di gioco i biancorossi diventano ancora più aggressivi e ci provano in diverse occasioni, tutte bloccate dalla difesa ospite. Al 31' Paoloni respinge la conclusione di Carrozza, la palla rimane nell'area piccola e viene messa sul fondo da Neto Pereira. Passa un minuto e Pisano ci prova di testa, ma Fietta riesce a salvare sulla linea. Al 39' Buzzegoli mira sotto la traversa e di nuovo Paoloni riesce a deviare. Nei minuti finali la Cremonese si fa vedere dalle parti di Moreau, ma la difesa biancorossa allontana ogni pericolo. Prima dell'ingresso negli spogliatoi c'è tempo per un'ultima azione firmata Carrozza e Buzzegoli che termina in un nulla di fatto.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa Sannino si gioca la carta Del Sante che entra al posto di Tripoli. Successivamente, con l'inserimento di Osuji, il modulo diventa un 4-3-3 con Carrozza, Neto Pereira e Del Sante in avanti. Il Varese segue la scia del primo tempo e cerca a tutti i costi di sbloccare il risultato. L'occasione arriva al 32' quando la palla arriva sui piedi di Buzzegoli che dalla distanza sorprende Paoloni e sigla l'1-0. Nei minuti successivi il Varese ha la possibilità di chiudere la partita prima con Neto Pereira e poi con Del Sante, ma va male ad entrambi. Poco prima della fine Carrozza si procura un rigore per un fallo del portiere. Buzzegoli sigla dal dischetto il 2-0.

SECONDO TEMPO
46' GOL del Varese: Carrozza si procura il rigore e Buzzegoli chiude la gara. Varese in Serie B.
44': espulso il tecnico Sannino.
42': prima Neto Pereira e poi Del Sante hanno la possibilità di chiudere la gara, ma sbagliano entrambi.
39': la Cremonese si fa vedere dalle parti di Moreu in due occasioni, entrambe sprecate da Musetti e Nizzetto.
32' GOL del Varese: Buzzegoli sigla l'1-0 con un tiro dalla distanza che sorprende Paoloni.
28': ultima sostituzione per il Varese. Entra Gambadori esce Preite.
21': secondo cambio per il Varese. Osuji sostituisce Camisa. Il modulo diventa un 4-3-3 con Corti in difesa e Carrozza, Neto Pereira e Del Sante a formare il tridente offensivo.
12': ancora Varese in avanti. Questa volta è Neto Perira a crossare e Del Sante a spedire fuori.
10: Carrozza crossa per Neto Pereira che ci prova di testa.
5': prima sostituzione biancorossa. Del Sante entra al posto di Tripoli.
1':partiti.

PRIMO TEMPO
46': i padroni di casa non riesco a sfruttare una buona occasione.
44': Preite devia il tiro di Musetti dal limite.
39': Buzzegoli mira sotto la traversa e Paoloni manda in corner.
32': Varese ancora pericoloso con Pisano che ci prova di testa e Fietta che salva sulla linea.
31': Paoloni respinge la conclusione di Carrozza, la palla rimane nell'area piccola e viene messa sul fondo da Neto Pereira.
30': cartellino giallo per il difensore Preite.
24': bella azione del Varese con Carrozza che lancia Neto Pereira in area, il portiere grigiorosso sventa il pericolo uscendo dai pali.
20': la Cremonese risponde con un pericolosissimo tiro di Guidetti che va vicinissimo all'incrocio dei pali.
12': Zecchin manda di poco sopra la traversa.
10': prima azione pericolosa degli ospiti con Musetti che fa partire un cross dalla destra, la difesa varesina devia, ma il pallone rimane nell'area piccola ed è il portiere Moreau a riescire a bloccarlo.
9': biancrossi all'assalto. Si guadagnano il quarto corner.
8': Tripoli entra in area dalla destra e costringe Paoloni a deviare in angolo.
6': i padroni di casa non sfruttano due calci d'angolo.
1': il Varese batte il calcio d'inizio.

PREPARTITA

15.45: il Varese rientra negli spogliatoi tra il boato del pubblico che per l'occasione ha preparato numerosi striscioni e coreografie.
15.30: le due squadre stanno effettuando il riscaldamento su un manto erboso in perfette condizioni.
15.15: tutto è pronto allo stadio "Franco Ossola" dove si attendono oltre 7000 tifosi.


LE FORMAZIONI

Varese 4-4-2: Moreau; Pisano, Preite (dal 28' st Gambadori), Dos Santos, Camisa (dal 21' st Osuji); Zecchin, Corti, Buzzegoli, Carrozza; Tripoli (5' st Del Sante), Neto Pereira. A disp. Murriero, Grillo, Aloe, Gianola. All. Sannino.

Cremonese 4-4-2: Paoloni; A. Bianchi, Viali, Cremonesi, Malacarne; Fietta, Zanchetta (10' st Carotti), Tacchinardi; Guidetti (dal 30' st Villar), Nizzetto; Musetti. A disp. G. Bianchi, Sales, Pradolin, Coda, Varricchio. All. Venturato

Arbitro: Palazzino di Ciampino (Secco e Fortarezza).

Marcatori: 32' st, 46' st Buzzegoli (V).

Note: campo in ottime condizioni.. Spettatori 7000, incasso 110.061 euro. Espulso mister Sannino al 44' st. Ammoniti: Preite, Tacchinardi, Bianchi. Angoli: 14-2. Recuper: 2' pt; 4' st.


© varese notizie




Noi abbiamo il Varese nel cuore!!!!
(Coro della Curva Nord)
 

martedì 23 febbraio 2010

lunedì 29 settembre 2008

Varese 2008 - Mondiali di Ciclismo pt II


Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza.
(Herbert George Wells)

Varese 2008 - Mondiali di ciclismo



I tifosi davanti alla stazione Nord...



La stazione delle nord messa a nuovo



La coda del gruppo... è una lunga storia...



Sbagliato strada al penultimo giro?



Damiano Cunego e il gruppone dei secondi a 50 mt dall'arrivo




L'entusiamo dei migliaia di tifosi che hanno riempito Varese




Arriva anche la coda del gruppo, complimenti anche a loro.




La gente in piazza Monte Grappa

Da Varese 2008 - Mondiali di ciclismo

Logicamente tutte le altre foto sono sul mio
album web
Il senso della vita è guadagnarsi e meritarsi le cose che ottieni, accettando la fatica e imparando dalle sconfitte.
(Ivan Basso)
blipper
Follow Gran Burrone - LUltima Dimora Accogliente
My BlogCatalog BlogRank
Aggregatore notizie RSS
vedere profili privati su facebook
italia21.com
siamo dentro