giovedì 2 ottobre 2008

mercoledì 1 ottobre 2008

Viaggio senza Vento

Ci sono essenzialmente due modi di ascoltare una canzone, uno superficiale e uno interiore, la maggior parte delle persone in questa società frenetica non ha il tempo né la voglia di entrare in simbiosi con la poesia di un disco. Certo è anche vero che il 99% della musica di oggi è praticamente spazzatura, nessuno sperimenta più, nessuno scrive testi importanti, l’unica cosa è vendere, l’esempio più lampante è Ligabue nel primo periodo un pittore impressionista che disegnava su tela storie di provincia, adesso un Antonacci qualsiasi che scrive per arricchirsi.

Viaggio senza vento è un album dei Timoria, scritto nel 1993. Quindici anni fa. E’ un disco che per come detto prima per molti non ha significato, qualche bella canzone orecchiabile, ma nulla più. Ma se si ha la pazienza e la voglia di usare la testa e di guardare oltre, si scopre che forse è uno dei più bei dischi della storia della musica.

Legato a filo doppio a due concetti, il viaggio come strumento di purificazione e la riscoperta del guerriero, visto come una figura che vive dentro ognuno di noi. Un poeta antico scriveva che le poesie si fanno col fanciullo che c’è dentro l’artista, ecco il guerriero è un’altra anima che alberga in fondo a noi che ci aiuta a vivere la vita con una consapevolezza nuova.

Un detto americano recita che “non sono gli uomini a fare i viaggi, ma i viaggi a fare gli uomini”, un viaggio è qualcosa di più di vedere un panorama, mangiare in un ristorante e dormire nel migliore albergo della città. Un viaggio è Viaggio solo se ti cambia, se l’esperienza entra dentro di te. I Negrita, altro gruppo che adoro, in un pezzo (ahimè un po’ commerciale, ma non per questo poco poetico) scrivono che “Ogni uomo è solo quello che scoprirà, inseguendo le distanze dentro sé” ed è partendo da questo principio che viaggio senza tempo va letto e interpretato, un pò quello che cercava Chris il protagonista di into the wild, peccato solo che il suo viaggio sia finito in tragedia.

L'album scritto e cantato da Renga e Pedrini, ci guida in un crescendo che attraverso sofferenza, amore, paura e solitudine porterà alla rinascita del guerriero.
Nei prossimi giorni analizzerò una per una le canzoni dell'album.


Logicamente non vuole essere la verità sui pezzi di quell’album, ma è la mia verità è come io li leggo e come io li sento dentro me.



Track List
  1. Senza Vento
  2. Joe
  3. Sangue Impazzito
  4. Lasciami In Down
  5. Il Guardiano Di Cani
  6. La Cura Giusta
  7. La Fuga
  8. Verso Oriente
  9. Lombardia
  10. Campo Dei Fiori Jazz
  11. Freedom
  12. Il Mercante Dei Sogni
  13. La Città Del Sole
  14. La Città Della Guerra
  15. Piove
  16. Il Sogno
  17. Come Serpenti In Amore
  18. Frankenstein
  19. La Città Di Eva
  20. Freiheit
  21. Il Guerriero
Da wikipedia:

Viaggio senza vento è un album dei Timoria pubblicato nel 1993, che viene considerato da fan e critici il migliore della band. Qualcuno ci vede addirittura un inno generazionale.
Il disco viene preceduto dal singolo "Senza Vento", che testimonia la presenza anche di sonorità tendenti al progessive (aspetto rimarcato rispetto ai precedenti album), oltre ai brani melodici.
La formazione del gruppo bresciano in questo periodo è quella originaria, se si esclude Davide Cavallaro (presente solo nei primi due anni di vita della band).
Per tanto oltre al leader Omar Pedrini, alla voce c'è ancora Francesco Renga. Inoltre i testi dei brani "Il guardiano di Cani" e "Il sogno", sono stati scritti proprio dal cantante originario di Udine. Gli altri testi sono scritti dall'intero gruppo, o singolarmente da Omar Pedrini.
Non sono poche le partecipazioni di musicisti famosi.
Hanno infatti partecipato alla registrazione Eugenio Finardi (voce in "Verso Oriente"), Mauro Pagani (violino in "Lombardia"), Roberto Soggetti (flauto in "La cura giusta"), Candelo Cabezas (Percussioni in "Verso Oriente), e altri ancora.


La storia di Joe (tratto dal booklet del disco)

Dopo una notte avida di emozioni Joe chiude gli occhi alla partita domenicale del quartiere, vinto dal sonno e dai dubbi. Viene svegliato dai calci dell'accalappiacani che lo costringe nell'incubo di un canile - prigione - lobotomia per uniformarlo. Joe, trovata una pistola dai tre colpi d'oro, uccide il suo guardiano. Comincia così la fuga, consapevole di ciò che si lascia alle spalle.
Da lontano il veggente segue il suo cammino e prevede il loro incontro, grazie al quale Joe vivrà le sue visioni e i sogni che lo aiuteranno a diventare guerriero, per conquistare la libertà totale. La nuova forza gli permette di ripartire verso la Città del Sole dove conosce anche l'amore.
Ora un desiderio più forte lo conduce sulla via del ritorno, alla realtà, armato del suo sorriso e della sua esperienza. Per gente degna di lui.



La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili.
(William Burrough)

Chiavi di ricerca di Settembre

Anche questo mese vi propongo delle gustose chicche, chi arriva sul mio blog digitando le cose più strane ed assurde.

Settembre è stato il mese di Batman e i suoi fratelli, infatti, abbiamo ancora chi cerca e arriva su Granburrone con allevamento pipistrelli, a tal proposito sarei curioso di sapere che cosa si può ottenere allevandoli... bah? Ma non possiamo non farci mancare anche chi disperatamente cerca come costruire trappole per pipistrelli, oppure chi pensa che possa esistere la donna pipistrello, ma anche chi usa internet per visionare foto escrementi pipistrello, e devo dire che ce ne vuole di coraggio.

Qualcuno più alla frutta invece usa Granburrone come luogo di ispirazione per conquistare una barista, non so perché ma le ragazze dietro al bancone hanno sempre il loro fascino... sarà la birra gratis... mah...

Qualcuno è capitato nella nostra dimora elfica cercando foto fianchi larghi grassa, boh misteri di san Google.

Una signora ha digitato mamma che non condivide scelte dei figli poesia, ora non voglio far paternali a nessuno ma cara donna la poesia è arte, li lasci leggere, gli aprirà comunque il cervello e poi signora che staranno leggendo di così tremendo?

Altri si documentano sulle prossime vacanze con prostituzione in Corsica, e li devo un attimo deludere visto che in due occasioni che sono stato in Corsica non ho visto una lucciola che fosse una. Per restare alla patria di Napoleone c'è anche chi è convinto di poter trovare Jim Morrison viaggia in Corsica, oddio magari faccio io la figura dell'ignorante ma non credo che il buon vecchio Jim abbia mai visitato l'isola.

Dulcis in fundo una citazione particolare a chi ha digitato uova e poesia e favola sarei proprio curioso di sapere che cercava.



Dov'è proibito ridere, non si ha il diritto di piangere.
(Stanislaw Jerzy Lec)

martedì 30 settembre 2008

Le mie foto più belle

L'altro giorno per caso ho scoperto un nuovo sito, che consente di caricare le proprie foto online. Fra le altre cose è possibile metterle addirittura in vendita stabilendo un prezzo in dollari...

Pertanto ho caricato quelle che reputo le mie più belle foto degli ultimi due anni. Ed onestamente non pensavo fossero così tante... ho riempito quindiciedicoquindici pagine....

Dategli pure un occhio a questo indirizzo.

IMG_3057"
Attrezzatura e tecnica sono solo l'inizio. È il fotografo che conta più di tutto.
(John Hedgecoe)

lunedì 29 settembre 2008

Varese 2008 - Mondiali di Ciclismo pt II


Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza.
(Herbert George Wells)

Varese 2008 - Mondiali di ciclismo



I tifosi davanti alla stazione Nord...



La stazione delle nord messa a nuovo



La coda del gruppo... è una lunga storia...



Sbagliato strada al penultimo giro?



Damiano Cunego e il gruppone dei secondi a 50 mt dall'arrivo




L'entusiamo dei migliaia di tifosi che hanno riempito Varese




Arriva anche la coda del gruppo, complimenti anche a loro.




La gente in piazza Monte Grappa

Da Varese 2008 - Mondiali di ciclismo

Logicamente tutte le altre foto sono sul mio
album web
Il senso della vita è guadagnarsi e meritarsi le cose che ottieni, accettando la fatica e imparando dalle sconfitte.
(Ivan Basso)

Il Re di Milano


Se da bambino mi fossi scritto una storia, la storia più bella che mi potessi immaginare, l'avrei scritta come effettivamente mi sta accadendo.
(Paolo Maldini)

domenica 28 settembre 2008

La regola dei terzi

Nelle scuole d'arte, la regola dei terzi veniva inculcata agli artisti in erba sin dai tempi di Leonardo da Vinci.

Guardate attraverso il mirino e mentalmente dividete lo schermo in tre sezioni orizzontali e tre verticali, come la griglia del gioco del tris. I punti in cui si intersecano le linee sono quelli che l'occhio cerca istintivamente quando guarda una fotografia. È logico, pertanto, che dovreste provare a posizionare il soggetto in prossimità di uno di questi quattro punti focali. Quando fotografate un panorama, un'altra eccellente abitudine compositiva è quella di posizionare l'orizzonte s queste linee immaginarie. A questo punto dobbiamo anche sottolineare che è fondamentale mantenere l'orizzonte dritto. Non riuscirci è l'errore più comune, quando si incomincia. In effetti è piuttosto sconcertante guardare una fotografia in cui l'orizzonte scivola da una parte.

La regola è talmente popolare che alcune macchine fotografiche sono dotate di mirini con una griglia di suddivisione in terzi per aiutare il fotografo.
Oltre al posizionamento del soggetto, la regola dei terzi viene utilizzata anche per valutare il posizionamento dell'orizzonte nei dipinti o nelle fotografie panoramiche, secondo la tesi per cui un orizzonte a metà dà la stessa importanza al cielo e al paesaggio, effetto in genere non voluto.


La regola dei terzi
La fotografia non mostra la realtà, mostra l'idea che se ne ha.
(Neil Leifer)

sabato 27 settembre 2008

Addio Paul

Un altro che mi è sembrato sereno, e bello da perdere la testa, è Paul Newman [...] ha occhi come il mare, ed è un mare nel quale ti viene veramente voglia di tuffarti.
(Claudia Cardinale)
blipper
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